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LA RADIO NELLE SCUOLE
L'apertura all'Europa, attraverso la partecipazione volontaria delle scuole,ad iniziare da quelle che aderiscono alla rete ENIS (European Network of Innovative Schools ), consentirà di attivare gemellaggi e partnership con azioni ed interventi educativi atti a sviluppare il senso di cittadinanza europea e di solidarietà internazionale.

    

   LA RADIO NELLE SCUOLE

 " AI NASTRI DI PARTENZA IL PROGETTO LA RADIO NELLE SCUOLE "

Ai nastri di partenza il progetto LA RADIO NELLE SCUOLE a seguito della convenzione firmata il 15 febbraio 2006 tra MPI (Ministero  della Pubblica Istruzione ) e ARI (Associazione Radioamatori Italiani) .

Il progetto nasce con l'obiettivo di costruire percorsi educativi centrati sull'utilizzo delle tecnologie di radio-comunicazione, con la finalità di rendere gli studenti soggetti attivi sia nell'approccio all'uso della strumentazione tecnica, sia nell'attenzione critica ai linguaggi e ai processi della comunicazione mediata.
Si sottolinea, inoltre, la rilevanza del progetto in ordine all'orientamento tecnico-scientifico dei giovani e alle valenze formative funzionali alla crescita culturale e professionale dei docenti.

 LA RADIO NELLE SCUOLE   rivolta alle scuole italiane di ogni ordine e grado, comprese le scuole italiane all'estero, si avvale della partecipazione e della preziosa collaborazione di esperti della comunicazione, di linguaggi multimediali, di radiofonia e di radiantismo.

L'apertura all'Europa, attraverso la partecipazione volontaria delle scuole,ad iniziare da quelle che aderiscono alla rete ENIS (European Network of Innovative Schools ), consentirà di attivare gemellaggi e partnership con azioni ed interventi educativi atti a sviluppare il senso di cittadinanza europea e di solidarietà internazionale.

L'iniziativa, nata dalla Convenzione del 15 febbraio 2006 tra MPI e ARI e articolata in eventi nazionali e progetti realizzati dalle singole scuole, prevede tre passaggi importanti: il primo si svilupperà a livello nazionale; successivamente le scuole italiane costituiranno gemellaggi radiofonici con istituti scolastici europei per poi aprirsi ad un respiro internazionale.

Un progetto di grande portata e a forte valenza orientativa per i giovani, in quanto permette di svegliare passioni, di sviluppare attitudini, di valorizzare talenti attraverso progetti che rafforzano conoscenze e competenze disciplinari, ma che hanno il grande pregio di mettere in moto creatività e abilità non sempre emergenti nell'area curriculare.

Grande attesa e grande entusiasmo tra gli studenti delle oltre 80 scuole in tutta Italia che si sono sintonizzati sabato 7 ottobre 2006 sulle frequenze assegnate loro dal Ministero di Poste e Telecomunicazione e sono  potuti entrare in contatto radio, grazie al supporto tecnico fornito dall'Associazione Radioamatori Italiani (ARI)  e a quello didattico dei docenti delle Istituzioni Scolastiche che hanno aderito al progetto "LA RADIO NELLE SCUOLE".

Come quando nel lontano 1895 Guglielmo Marconi, sperimentando la prima trasmissione radio da una stazione distante quasi due chilometri e mezzo, ebbe a provare una forte emozione, così i ragazzi delle scuole che si sono trovati a comunicare tra loro, anche per un breve scambio di saluti, su distanze molto più lunghe, hanno provato le stesse sensazioni ed emozioni di fronte ad uno strumento "vecchio" ma capace di piegarsi alle "nuove" esigenze sociali.

Attrezzati di ricetrasmittenti e apparecchiature presenti nelle scuole o fornite dai volontari dell'associazione dei radioamatori è stato così inaugurato il progetto che si svilupperà in una serie di attività e di azioni riguardanti l'ambito più squisitamente tecnico, ma anche l'ambito della comunicazione e del linguaggio e quello dell'apprendimento cooperativo.

Un altro significativo evento sarà la giornata del 18 Aprile 2007, allorché, in concomitanza con l'anniversario IARU (International Amateur Radio Union), il progetto "LA RADIO NELLE SCUOLE" verrà ufficialmente proposto alle scuole europee. In tale circostanza, le scuole italiane attiveranno i radiocollegamenti con le scuole di altri Paesi. Nell'ambito del suddetto evento vedrà altresì luce la prima edizione di Spring Day Europe on the Air che prevede l'avvio dei Radio Gemellaggi (RADIO-TWINNING).

 
Riferimenti  per il progetto LA RADIO NELLE SCUOLE
          Ministero della Pubblica Istruzione

 
Prof.ssa Lucia Failla
Responsabile comunicazione con i media
e-mail lucia.failla@istruzione.it

Prof.ssa Noemi Lusi
Responsabile comunicazione e relazioni internazionali area education
e-mail noemi.lusi@istruzione.it

Prof. Athos Arzenton
Referente coordinatore nazionale 
e-mail athos.arzenton@istruzione.it

Per tutti i riferimenti si raccomanda di  visitare il sito www.scuole.ari.it

 Il progetto sarà presentato a expo scuola Padova - 10 Novembre  /  TED Genova e JOB Orienta Verona  Novembre 2006

Sabato 7 Ottobre 2006 studenti delle classi  Quinte dell' ITIS G. FERRARIS ( a sinistra ) e dell' ITIS G. MARCONI  ( a destra )- Istituti tecnici indusriali partner del CONSORZIO VERONA TECNOLOGIA, in collegamento radio con le scuole italiane con la collaborazione dei radioamatori della sezione A.R.I. di Verona.

Nella foto a sx Il Prof. Lorenzo GIANFRANCO responsabile pedagogico per l' apprendimento cooperativo e la Prof.ssa Lucia FAILLA, responsabile nazionale per le comunicazioni con i media per il Progetto LA RADIO NELLE SCUOLE .

I Radiomatori nella foto sono  a SX il Presidente ARI del Veneto IZ3CAQ ( Giuseppe Fiocco ) e IK3MZS  ( Andrea  Barbieri )

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