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titolo: Open source per la didattica
descrizione: Il progetto prevede due fasi: .Una fase di formazione per l’installazione e l’utilizzo avanzato del Sistema Operativo LINUX •Una fase di validazione e diffusione tra docenti e studenti del software didattico in ambiente opensource. Le attività verranno validate con interventi didattici che diano un’immediata verifica dell’attività e facilitino il confronto dell’integrazione fra aspetti pedagogici e ICT. Gli interventi previsti saranno rivolti, oltre che a tecnici, docenti e studenti dell’Istituto Matteotti, a personale di altre scuole con cui l’istituto Matteotti ha sempre collaborato e per cui è sempre stato riferimento di innovazione tecnologica.


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titolo: KOS - Knowledge Open Services
descrizione: L’I.T.C. “D.Romanazzi” di Bari è sede del Centro Polifunzionale di Servizio “Dilos Center” e del Simucenter Regionale della Puglia per l’Alternanza e l’Impresa Formativa Simulata, nell’ambito dei progetti “Kos - Knowledge Open Services” (PON “La Scuola per lo Sviluppo – Mis./Az. 1.4L) e “Sifnos - Simucenter Imprese formative Network Open Services” (approvato dall’USR per la Puglia). L’azione del Centro Servizi utilizza modalità di intervento diversificate, generalmente determinate dalle situazioni e dai bisogni specifici, con la prospettiva di assicurare comunque outcomes visibili e condivisi dai soggetti coinvolti. Ci si basa sulla “contestualizzazione” delle interazioni organizzative e formative, sia in “orizzontale” (spendibilità dei risultati in diversi contesti) che in “verticale” (affinamenti e approfondimenti progressivi e adeguamento dell’intensità delle azioni alla sostenibilità nel contesto). La “concatenazione” di progetti costituisce il motore stesso del Centro e punta a sostenere l’integrazione fra scuola e attività aziendali ed economiche, l’alternanza e la cultura d’impresa, ricercando procedure stabili per l’interazione fra le stesse istituzioni scolastiche e fra esse e il mondo economico. Le azioni hanno riguardato i seguenti segmenti operativi: − Simucenter per la Puglia per l’Alternanza e l’Impresa formativa simulata − Supporto tecnologico e multimediale alle scuole del territorio − Seminari e gruppi di lavoro per la diffusione delle nuove tecnologie − Webstreaming per la condivisione on-line di materiali audiovisivi, e sono state impostate con la diffusa partecipazione e collaborazione integrata di esperti esterni, aziende, istruzioni ed esperti del team del Centro Servizi, anche con attività opportunamente “delocalizzate” presso le sedi dei fruitori. Per ogni segmento operativo il team del Centro Servizi ha realizzato e gestito portali e siti WEB – finalizzati alla condivisione e diffusione di materiali, contenuti multimediali, contributi e documenti, progetti e notizie fra le scuole, le istituzioni, le aziende della rete - coordinati mediante il portale www.diloscenter.it. Attraverso lo sviluppo di relazioni tra persone e soggetti e la promozione di strumenti interattivi, la metodologia del “Centro Servizi” può coadiuvare efficacemente le istituzioni scolastiche nella progettualità e nell’apprendimento organizzativo, nell’implementazione e utilizzo di ambienti tecnologici adeguati ai cambiamenti in atto nella formazione. La prospettiva di rendere “permanenti” le interazioni passa, oltre che dal consolidamento di reti collaborative e di partenariati locali, nazionali e internazionali, dalla volontà e determinazione di introdurre e sostenere la cultura del team e del lavoro in gruppo, la metodologia dell’autovalutazione e delle pratiche di assessment qualitativo e miglioramento organizzativo.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G. Vallauri"
titolo: Educare alla Legalità
descrizione: Ben sanno i docenti delle scuole superiori come sia difficile dare risposte convincenti agli interrogativi dei nostri alunni, che colgono la stridente contraddizione tra i comportamenti quotidiani dei cittadini e l'insegnamento loro impartito nelle aule dei principi di onestà, giustizia, uguaglianza, solidarietà e legalità. Alcuni insegnanti di Lettere dell'ITIS " Vallauri" di Velletri, riflettendo su questa contraddizione, percepita con evidente disagio morale dagli alunni, hanno deciso di impegnare le loro risorse nella realizzazione di un progetto di "Educazione alla legalità", come presupposto etico e culturale di una contrapposizione decisa a tutti i fenomeni di criminalità. È questo il motivo per cui sin dall'a.s. 2003/2004, lavoriamo con le nostre classi a dei percorsi didattico-culturali che abbiano come fine ultimo, come diceva il giudice Antonino Caponnetto, di indirizzare i giovani al culto della legalità e della solidarietà. Rafforzati, inoltre, nella nostra motivazione dalle stesse indicazioni del Ministero, secondo cui la lotta alla mafia e alle altre forme di criminalità organizzata costituisce un'occasione decisiva per la difesa dalle istituzioni democratiche e per la creazione di una condizione di vita equa e paritaria per tutti i cittadini. Era necessario a questo punto, individuare e selezionare il materiale e gli strumenti di lavoro di cui servirsi in modo organico nel percorso di istruzione sul fenomeno mafioso. A tal riguardo la letteratura, i giornali, il cinema, ma specialmente le testimonianze di uomini e donne veri, vittime di vicende di mafia , rappresentano una fonte inesauribile da cui attingere a piene mani per soddisfare quel desiderio, quasi un'ansia di conoscenza, che si percepisce nei giovani coinvolti in queste attività. In particolare gli incontri con gli scrittori e i protagonisti di storie realmente accadute, coinvolgenti sul piano umano, morale e psicologico, esaltano la determinazione di contrastare il fenomeno mafioso già nelle aule scolastiche. Gli studenti vengono aiutati a diventare donne e uomini veri, forti nella volontà, determinati nei loro compiti, capaci di guardare al mondo, pur con tutte le sue piaghe, con serenità, con coraggio, con ottimismo. Quell'ottimismo di cui scriveva Paolo Borsellino nella lettera-testamento, indirizzata agli studenti di un Liceo di Padova, scritta all'alba di quel tragico 19 luglio 1992. Infatti egli esprimeva ottimismo: "Perché vedo che verso la criminalità mafiosa, i giovani siciliani e non, fanno oggi una attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni. Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuto". Ecco perché Antonino Caponnetto affermava "io ripeto sempre ai giovani che abbiano il dovere di essere ottimisti come lo era Paolo Borsellino a poche ore dalla morte". Con la nostra iniziativa vogliamo contribuire a diffondere la conoscenza della criminalità organizzata e dall'altro a far penetrare nelle menti e nei cuori dei docenti e degli studenti la convinzione che attraverso l'impegno forte e unitario il Paese riuscirà a rendersi libero da quei poteri e da ogni condizionamento mafioso.


nome dell'istituto: "D.ROMANAZZI"
titolo: The L-Road : Learning organization
descrizione: Il modello progettuale “L-Road”, funzionante a partire da Settembre 2003, integra e implementa esperienze e attività dell’ITC “D. Romanazzi” di Bari in un articolato sistema formativo che crea opportunità di apprendimento rispondenti alle esigenze dei discenti e adeguate alle richieste sempre più diversificate del mondo del lavoro. Il modello configura l’istituto scolastico come “learning organization”, promuovendo modalità organizzative della formazione aperte e basate sull’integrazione, l’innovazione metodologica e tecnologica e sulla sinergia con istituzioni e territorio a livello locale, nazionale ed internazionale, per una migliore caratterizzazione dei profili formativi. La principale opportunità offerta dal progetto è la valorizzazione di attività che spesso nelle istituzioni scolastiche restano episodiche e/o isolate nel proprio contesto operativo. Esso prevede un “continuum” organizzativo-formativo e un “ambiente” fisico-funzionale” che favorisce la “permanenza” dei punti forti delle varie iniziative. Nel contempo il continuo confronto interno ed esterno produce azioni di miglioramento e diffusione degli esiti. Il progetto affronta e risolve il problema delle “reti” collaborative, realizzando un contesto formativo che non si “conclude” con il “termine” di un’attività. Utilizzando una fitta rete di relazioni con istituti scolastici, istituzioni, aziende informatiche, commerciali e turistiche nazionali ed internazionali, l’Istituto attua una metodologia formativa curricolare ed extracurricolare basata sull’alternanza tra momenti educativi in aula e momenti formativi esterni alla scuola (in azienda con il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, con la simulazione di impresa e con progetti finanziati dalla U.E. con stage e periodi di mobilità). Le collaborazioni e le varie attività in ambito europeo e transnazionale consentono un ampio confronto culturale e sulle strategie formative e l’apertura a nuove idee ed orizzonti. Sono anche potenziate le opportunità di conoscenza di altre culture, di apprendimento delle lingue straniere, anche mediante l’utilizzo di supporti multimediali. Le reti di partenariato facilitano lo scambio di informazioni ed esperienze e sviluppano una prospettiva di portata europea. Il progetto si basa sull’individuazione e sviluppo di un “asse formativo” dinamico in stretta connessione con le attività scolastiche, ma aperto agli scambi, alle collaborazioni e all’alternanza. Il modello adottato può definirsi “aperto” e raccoglie varie tipologie di interventi: 1. Alternanza scuola-lavoro 2. Simulazione d’impresa 3. Stage e periodi di inserimento aziendale, progetti finanziati dall’Unione Europea 4. Esperienze interculturali curricolari ed extra-curricolari, in contesti turistico-ambientali. Gli obiettivi sono perseguiti nell’ambito di diverse tipologie di segmenti progettuali: 1. Mobilità internazionale e progettualità “Leonardo” 2. Progetti PON destinati alle certificazioni linguistiche e ICT Scambi tra diverse culture (Australia, cultura araba, Italiano L2 per stranieri)


nome dell'istituto: "D.ROMANAZZI"
titolo: CAF works - Better services for the citizens
descrizione: La promozione di “percorsi di autovalutazione” nell’ambito dell’Autonomia Scolastica introdotta dalla Legge 59/19, con l’individuazione di azioni di miglioramento del servizio e dell’offerta formativa, hanno la finalità della “messa a sistema” dei processi innovativi e di cambiamento, “connettendo il sistema scolastico” con i contesti territoriale, socio-economico, istituzionale e internazionale. L'esperienza relativa al progetto "Il Common Assessment Framework per l'autovalutazione di un contesto scolastico" realizzato dal Centro Servizi dell'Istituto Romanazzi di Bari - vedi elenco progetti - è stata selezionata per l'inserimento in una pubblicazione del BUNDESKANZLERAMT dell'Austria (Cancellierato Federale) sugli esiti dell'applicazione del CAF in vari contesti europei della Pubblica Amministrazione: comuni, province, regioni, dipartimenti e ministeri, scuole, etc. Per una descrizione più dettagliata si fa riferimento al citato progetto e ad un estratto della pubblicazione, qui allegato.


nome dell'istituto: "D.Romanazzi" - Bari
titolo: Simucenter Regionale per la Puglia: Cultura di Impresa e Scuole in Rete
descrizione: L’esperienza del Centro Servizi “Dilos Center” dell’Istituto Tecnico Commerciale Romanazzi di Bari, nella gestione del Simucenter Regionale della Puglia per l’Alternanza e l’Impresa Formativa (IFS), costituisce un esempio di integrazione didattica, formativa ed operativa delle reti telematiche. Nelle Scuole appartenenti alla rete IFS, gli studenti simulano il ciclo di vita di una azienda reale, mediante il supporto di organizzazioni virtuali (Camera di Commercio, Banca, Stato, Agenzia delle Entrate, Mercato) implementate nei Centri di Simulazione nazionali e regionali. Gli studenti hanno così l’opportunità di affrontare un percorso formativo “in situazione”, confrontandosi con problematiche reali e interagendo con una rete di operatori in tutto analoghi a quelli del mondo imprenditoriale e del lavoro. Il progetto della Rete Italiana IFS, promosso dal MIUR, sviluppa innovativamente, mediante la simulazione aziendale, la collaborazione tra Scuola e realtà operative del territorio, la partecipazione ad una rete di relazioni e operatività e un sistema di metodologie didattiche integrate. La valenza formativa del metodo si esplicita nell’orientamento verso situazioni operative, la collaborazione e il lavoro in team, il role play, l’auto-imprenditorialità e l’aspetto etico nelle attività economiche.


nome dell'istituto: "D.Romanazzi" - Bari
titolo: Il Common Assessment Framework per l'autovalutazione di un contesto scolastico
descrizione: La promozione di “percorsi di autovalutazione” nell’ambito dell’Autonomia Scolastica introdotta dalla Legge 59/19, con l’individuazione di azioni di miglioramento del servizio e dell’offerta formativa, hanno la finalità della “messa a sistema” dei processi innovativi e di cambiamento, “connettendo il sistema scolastico” con i contesti territoriale, socio-economico, istituzionale e internazionale. Il coinvolgimento dei vari “portatori di interesse” in “percorsi di progettazione” è necessario per rilevare le percezioni, valutare la situazione e individuare pratiche di miglioramento qualitativo. Il team del Centro Servizi “Dilos” dell’I.T.C. “D. Romanazzi” di Bari ha realizzato questa esperienza integrata, utilizzando applicazioni informatiche e strumenti ICT per la rilevazione ed elaborazione dei dati e il networking per lo scambio e condivisione di informazioni. Sono state esaminate attività integrate, servizi formativi e relazioni con il territorio, mediante la rilevazione della customer satisfaction e la sperimentazione del CAF (Common Assessment Framework). L”’integrazione”, elemento di rilievo metodologico, ha reso strategica per la struttura scolastica un’attività nata come sperimentale.


nome dell'istituto: "FRANCESCO GIORDANI"
titolo:
descrizione: Il corso fornirà le conoscenze fondamentali per l'utilizzo del linguaggio XML e momenti di applicazione diretta nella didattica con produzioni in XML per favorire na maggior convolgimento degli studenti riqualificandone un ruolo attivo nel processo di apprendimento. Il corso sarà rivolto ai docenti delle altre scuole del territorio.


nome dell'istituto: "Sen. A Di Rocco"
titolo: GNU/linux ed Open-Office.org
descrizione: Motivazioni GNU/Linux è una implementazione gratuita del sistema operativo UNIX che funziona su una moltitudine di piattaforme hardware, diffuso ormai sia in molti organismi statali e governativi che nell'industria. OpenOffice.org è un insieme di programmi offerti gratuitamente dal progetto OpenOffice.org che permettono di scrivere, fare calcoli, studiare matematica, disegnare e creare presentazioni animate e lucidi. OpenOffice.org, abbreviato spesso in OOo, funziona sia sui computer che utilizzano Microsoft Windows ® sia in quelli con Linux ®. OpenOffice puo' essere installato e utilizzato anche assieme ad altri programmi simili (ad esempio Microsoft Office ® ) I programmi della suite sono disponibili in italiano ed esiste inoltre il Programma DidatticOOo che è un'iniziativa del Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org (PLIO) per la diffusione del Software Libero nelle scuole e biblioteche italiane. Sono disponibili sul web una miriade di applicazioni utili alla didattica che attendono solo di essere conosciute ed utilizzate.


nome dell'istituto: "Sen. A. Di Rocco"
titolo: La variabilità culturale come risorsa
descrizione: L’analisi condotta su dati che focalizzano le dinamiche del mondo della formazione in questo primo scorcio di terzo millennio ha evidenziato un cambiamento epocale nell’identikit di una risorsa umana spendibile nel mondo del lavoro. Mentre fino a qualche hanno fa il mondo del lavoro richiedeva personale altamente specializzato in un dato segmento operativo, oggi tali attività sono sempre più “robotizzate”, conferite alle macchine, a complessi sistemi di automazione in grado di reiterare migliaia di volte, con stupefacente ed instancabile precisione, sempre lo stesso, identico processo, oramai definito a basso livello. La sua caratteristica fondamentale è l’incapacità di operare scelte di adattamento e personalizzazione real-time. L’e-learning, comunque, finisce logicamente con l’imporsi come sistema ottimale finalizzato alla trasmissione di contenuti. Le aziende formative del nostro millennio, inseriti in un sistema di competizione GLOBALE, vogliono gente che sappia pensare, adattarsi, trasformarsi, evolvere, relazionarsi continuamente, al fine di supportare adeguatamente processi di formazione con cicli di vita inferiori al quinquennio: ieri l’analisi ed i processi operativi, oggi la sintesi ed i processi decisionali. Si tratta qui non semplicemente di disporre di un adeguato strumento telematico, quanto di acquisire il dominio della dimensione di una moderna formazione di livello europeo che presuppone la corretta interpretazione dei modelli reticolari e relazionali destinati a confluire nell’oltremodo complesso sistema U.E. La realizzazione di network di formazione presuppone un unico humus culturale che consenta di superare i limiti/vincoli della singola istituzione. Ecco il nucleo fondante del presente progetto: dal saper fare, al saper pensare, dal far sapere, al far ripensare il sapere.


nome dell'istituto: Albert Einstein
titolo: Gestire la didattica collaborativa su piattaforme Open Source
descrizione: Avvicinare i docenti agli ambienti collaborativi in rete ed in modo particolare alle piattaforme e-learning, per sperimentare situazioni di action learning e strategie didattiche innovative. Il corso si svolgerà sulla piattaforma Einstein_Moodle e su una seconda da individuare tra Dokeos, DoceboLMS, A-tutor, Ilias. Destinatari: Insegnati (qualsiasi disciplina) di scuola secondaria superiore di 1 e 2 grado della propria scuola, delle scuole della Rete Dida-net e del territorio. Sarà possibile seguire il corso in modalità esclusivamente FAD per docenti impossibilitati a seguire le lezioni previste in presenza.


nome dell'istituto: Albert Einstein
titolo: LinuxLab per la didattica
descrizione: L’aggiornamento specialistico si pone l’obiettivo specifico di testare, anche in situazione didattica reale, alcuni free software e la piattaforma linux, in ambiente desktop, in situazioni d’aula. Si utilizzeranno live-cd linux e si procederà alla definizione di una distribuzione didattica live, per livelli scolastici, in collaborazione con l'Istituto Elementare e Prima Infanzia "Eduardo De Filippo". Collaborazione esterna: LugRoma.


nome dell'istituto: BOTTEGA DELLA COMUNICAZIONE E DELLA DIDATTICA - USR CAMPANIA-NAPOLI
titolo: Network Tecnologici e solidarietà umana: ricerca di una metodologia sperimentale per ragazzi in difficoltà
descrizione: Gli studenti apprendono non solo in modo diverso tra loro, ma ognuno con più stili cognitivi. E’ convinzione generale che gli stili cognitivi possono essere potenziati soprattutto dal linguaggio multimediale perché basato su una pluralità di codici e di supporti che favoriscono lo sviluppo di nuove forme espressive e comunicative. Da qui la necessità di: • una didattica che usi in modo integrato più codici di comunicazione • una significativa trasformazione del modo in cui è “trasmesso” il sapere scolastico • una modifica profonda dell’attuale organizzazione del lavoro, oggi incentrata prevalentemente sulla classe e sulla lezione Ci si prefigge quindi di focalizzare gli aspetti del fenomeno “difficoltà di apprendimento”, individuando linee metodologico-didattiche partecipative e collaborative (cooperative learning) con l’uso delle I.C.T., sperimentate dagli insegnanti partecipanti, suddivisi in piccoli gruppi. Si vogliono quindi creare le condizioni per realizzare realmente nelle diverse scuole di appartenenza dei partecipanti, alcune esperienze “assistite” di innovazione e cambiamento della metodologia didattica attraverso l’impiego delle ICT. Lo stimolo iniziale sarà l'intervento del prof. Giorgio Olimpo Direttore dell'Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR di Genova.


nome dell'istituto: DSCHOLA - CSP
titolo: Realta' virtuale ed ambienti 3D
descrizione: Il progetto nasce come attività di collaborazione dell’Istituto Ettore Majorana di Grugliasco (TO) con la fondazione Ultramundum che intende aprire alle scuole la propria tecnologia. La collaborazione è iniziata con attività di stage per gli studenti e di formazione aperta sul territorio. La Fondazione Ultramundum nasce per sviluppare e diffondere una nuova tecnologia software, brevettata in Europa e negli Stati Uniti, che consente di realizzare un nuovo tipo di televisione tridimensionale via web, denominato Ultravisione. Le attività della fondazione hanno portato alla realizzazione di un motore grafico, di uno strumento di sviluppo ed alla digitalizzazione di parte della città di Torino, della provincia di Torino, della città di Aosta e della Regione Piemonte. Il CSP – Innovazione nelle ICT ha ideato e coordinato la realizzazione della rete regionale Dschola che è costituita da 27 Istituti scolastici situati in Piemone e Valle d’Aosta, tra cui l’ITIS Majorana di Grugliasco, individuati come Centri di Servizio Animazione e Sperimentazione (CSAS). La rete Dschola collabora con la Fondazione Ultramundum con cui ha realizzato nel periodo marzo maggio 2004 l’iniziativa “The net is changing”. Il progetto prevede la realizzazione di due moduli di formazione “3D expert” in elearning per la diffusione delle competenze necessarie per consentire ai docenti l’approccio al mondo della realtà virtuale. I moduli in elearning saranno coadiuvati da due seminari introduttivi in presenza che ver-ranno trasmessi in streaming e/o in videoconferenza. La scelta dell’elearning intende di raggiungere tutte le scuole interessate sul territorio italiano, mentre, sul territorio piemontese, saranno realizzati almeno due corsi in presenza presso alcune scuole.


nome dell'istituto: E. Tosi
titolo: Open source e la didattica
descrizione: Corso di formazione per aumentare le competenze di base nei docenti per porli nelle condizioni din trarre vantaggio dall'utilizzo dell'Open Source, stimolando negli studenti maggiore familiarità con gli strumenti dell’ICT e con conoscenze competitive di informatica nel mercato globale. Presentazione di software specialistico per varie discipline didattiche e l'integrazione di software Open Source con percorsi didattici tradizionali. Il corso si rivolge anche alle altre scuole del territorio


nome dell'istituto: E. Tosi
titolo: Linguaggio XML
descrizione: Il corso fornirà le conoscenze fondamentali per l'utilizzo del linguaggio XML e momenti di applicazione diretta nella didattica con produzioni in XML per favorire na maggior convolgimento degli studenti riqualificandone un ruolo attivo nel processo di apprendimento. Il corso sarà rivolto ai docenti delle altre scuole del territorio.


nome dell'istituto: Educandato Uccellis
titolo: Il linguaggio XML
descrizione: Il sito dell'istituto è il luogo d'incontro delle diverse scuole dell'Educandato, il corso sul linguaggio XML intende avviare un percorso di allargamento del numero di allievi, tecnici e docenti che operano intorno a questa esperienza. L'innovazione metodologica rappresenta uno dei migliori "collanti" per gli attori di questa esperienza che si ritrovano insieme nella veste di discenti a condividere progetti e difficoltà.


nome dell'istituto: Educandato Uccellis
titolo: Introduzione all'opensource
descrizione: L'utilizzo del pc fino a qualche anno fa,nella quasi totalità dei casi prevedeva un sistema operativo e degli applicativi di riferimento prodotti dalla stessa software house. Recentemente si sono diffusi applicativi e sistemi operativi alternativi che ampliano le possibilità di scelta e di utilizzo per l'utente. La scuola deve formare gli allievi ad un approccio libero, aperto e consapevole allo strumento informatico e questa iniziativa mira a fornire gli elementi di conoscenza che consentano ai docenti di orientarsi all'utilizzo di software alternativi e al conesto idoneo.


nome dell'istituto: Educandato Uccellis
titolo: Mostra del video regionale del Friuli Venezia Giulia
descrizione: L?Educandato Uccellis di Udine e la Rete Territoriale ?Ragazzi del Fiume? con il patrocinio dell?Ufficio Scolastico Regionale organizzano la 1a MOSTRA-CONCORSO REGIONALE DEL VIDEO NELLA SCUOLA


nome dell'istituto: FRANCESCO D'OVIDIO
titolo: LE ITC NELLA DIDATTICA DISCIPLINARE
descrizione: IL PROGETTO AVRA' UNA IMPOSTAZIONE INTERATTIVA E SUBITO OPERATIVA: I DOCENTI COINVOLTI, TRA CUI ALCUNI PROVENIENTI DA SCUOLE IN RETE, SPERIMENTERANNO SUBITO IN AULA LE COMPETENZE ACQUISITE ATTRAVERSO LA FORMAZIONE IN PRESENZA E ON-LINE.


nome dell'istituto: Francesco Giordani
titolo: robotica ed automazione industriale
descrizione: Ricerca di documentazione, proiezione di filmati; realizzazione di una scheda di controllo e sua programmazione; Sono coinvolti docenti ed allievi del triennio informatico


nome dell'istituto: I.T.C. "D.Romanazzi"
titolo: KOS 2005 -- Knowledge Open Services
descrizione: La scuola, luogo di incontro e integrazione fra giovani di culture diverse, ha un ruolo fondamentale nella diffusione di nuove prospettive educative, basate sulla conoscenza reciproca, la tolleranza, il confronto e la convivenza multiculturale, che trovano un potente veicolo di comunicazione nell’uso delle nuove tecnologie e delle azioni “in rete”. Le azioni si rivolgeranno, oltre che a docenti e studenti dell’ITC D. Romanazzi, a scuole medie della rete di collaborazioni interscolastiche attivate dall’Istituto. Tra le finalità di questo progetto vi è quella di fornire spunti per interventi didattici sperimentali, curando, con la metodologia della ricerca-azione, ricadute in termini di didattica con le classi e gli studenti. E’ anche prevista la realizzazione di un prodotto multimediale finalizzato all’informazione e alla diffusione dell’iniziativa. In questa prospettiva le tecnologie sono prospettate come “connettivo” e “opportunità” per rivedere le pratiche didattiche e le relazioni. I “materiali”, testuali e visivi, da utilizzare nel percorso si riferiscono a tematiche interculturali, a strategie didattiche per l'integrazione, alla collaborazione in rete nell’ambito delle seguenti finalità: • diffusione della cultura dell’open-source in collaborazione con associazioni • attività collaborative “blended”, e-twinning, metodologie dinamiche • mediazione culturale e conoscenza di altre culture • trasferimento e traducibilità di “buone prassi”, servizi per la formazione L’attività è rivolta a 6-8 scuole medie del territorio di riferimento, oltre che allo stesso Istituto proponente per gruppi di 10-15 docenti, interessati alle ricadute nelle rispettive classi. La struttura organizzativa di ambedue i percorsi di formazione prevede un incontro seminariale di informazione, sensibilizzazione e bilancio competenze con la collaborazione di esperti sulle tematiche da affrontare, e interventi curricolari, con modalità laboratoriali, di docenti esperti presso le scuole del territorio coinvolte nell’attività, a favore di studenti e professori, per l’approfondimento delle metodologie, delle tematiche e strumenti acquisiti nel corso degli interventi precedenti. Il processo progettuale è gestito dal team del “Dilos Center“ dell’I.T.C. “D. Romanazzi”, integrato, in base alla specificità della proposta, con esperti nelle nuove tecnologie o impegnati sui temi del linguaggio filmico e dell’interculturalità. Per la realizzazione degli output multimediali potranno contribuire, con materiali multimediali di archivio od originali, esperti con consolidata esperienza o positiva pregressa collaborazione con l’Istituto, con particolare riferimento alle specifiche competenze multimediali, audiovisive e didattiche.


nome dell'istituto: I.T.I.S.
titolo: Robotica
descrizione: Nell’Anno Scolastico 2002-2003: con alcuni studenti della scuola ed in particolare della classe V sez. D Inf. abbiamo costruito la prima scheda i/o con la tecnica wrapping che utilizza il PPI 8255 per comandare via parallela il ROBOT RB-4/EV dalla società “Elettronica Veneta” . Per la parte software di gestione del robot si è utilizzato il linguaggio C++ e l’Assembler, mentre per le componenti hardware è stata realizzata una scheda I/O inserita negli slot della scheda madre del P.C. inoltre è stato realizzato un dispositivo per il test delle linee di i/o, ecc.). Nell’annno scolastico 2003-2004: con alcuni degli studenti dell’anno precedente e con l’inserimento di nuovi si è tentato di ottimizzare il progetto utilizzado due schede Wireless, il programma Netmeeting, il programma Orcad per la realizzazione della scheda I/O in circuito stampato, una telecamera e un Joystick VG-125 gestendo il Robot a distanza con in joysteack opportunamente modificato. Nell’anno scolastico 2004-2005 abhbiamo lavorato con il Robot della DeAgo-stini Multimedia (che usa il DeA Basic Stamp con microcontrollore PIC16c57c ecc.) utilizzando il linguaggio Basic della Parallax. Nell'anno scolastico 2008/2009 stiamo usando i robot della LEGO NXT e stiamo costruendo il nostro primo Robot didattico.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "Augusto Righi"
titolo: XML PER COMUNICARE
descrizione: Il corso si rivolge prevalentemente a docenti di area umanistica, ma è aperto a tutti coloro che intendono attivare competenze in ambito web. E’ previsto il coinvolgimento di docenti di altre scuole, in particolare delle elementari e delle scuole medie inferiori, in maniera da attivare competenze di documentazione web sin dai primi anni di formazione degli alunni e sperimentare il loro livello di interesse e ricezione su diverse classi di età. Le motivazioni alla base dello studio dell’XML nascono dalla constatazione che gran parte del materiale documentale da gestire si collega alla rappresentazione della conoscenza presente in documenti testuali; pertanto, oltre che di natura meramente informatica, si individuando due problematiche esenziali: la modellazione dell’informazione e la tecnologia di documentazione. In quest’ambito si colloca l’esigenza di un avvicinamento alle tecnologie di comunicazione e ricerca dell’informazione da parte dei docenti di area umanistica, per i quali si registra un evidente ritardo in materia.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "Augusto Righi"
titolo: IL LINGUAGGIO JAVA NELLA CULTURA TECNOLOGICA
descrizione: Il corso si rivolge prevalentemente a docenti di area informatica, ma costituisce sicuro interesse sia a livello professionale che a livello di ricadute didattiche, ai docenti di matematica, fisica ed elettronica. E’ prevista la partecipazione di una rappresentanza di alunni a tutte le attività corsuali, perché possano interagire da subito con i propri docenti. Java per la sua semplicità e portabilità è diventato il primo linguaggio utilizzato per la programmazione delle applicazioni web; permette un approccio alla tecnica della programmazione per oggetti senza dovere affrontare l'ambiente più complesso del C++. E’ in linea con le necessità tecnologiche del momento: infatti negli ultimi tempi, il comparto IT ha invertito la tendenza nella ricerca di risorse in ambito web, passando da un'idea che privilegia la comunicazione e l’informazione, ad un’idea di tecnologie informatiche più matura, incentrata piuttosto sui servizi e sui contenuti funzionali.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "Augusto Righi"
titolo: XML PER COMUNICARE
descrizione: Il corso si rivolge prevalentemente a docenti di area umanistica, ma è aperto a tutti coloro che intendono attivare competenze in ambito web. E’ previsto il coinvolgimento di docenti di altre scuole, in particolare delle elementari e delle scuole medie inferiori, in maniera da attivare competenze di documentazione web sin dai primi anni di formazione degli alunni e sperimentare il loro livello di interesse e ricezione su diverse classi di età. Le motivazioni alla base dello studio dell’XML nascono dalla constatazione che gran parte del materiale documentale da gestire si collega alla rappresentazione della conoscenza presente in documenti testuali; pertanto, oltre che di natura meramente informatica, si individuando due problematiche esenziali: la modellazione dell’informazione e la tecnologia di documentazione. In quest’ambito si colloca l’esigenza di un avvicinamento alle tecnologie di comunicazione e ricerca dell’informazione da parte dei docenti di area umanistica, per i quali si registra un evidente ritardo in materia


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G. Vallauri"
titolo: L’Open Source nella scuola e l’E-learning a supporto della didattica.
descrizione: Fornire le conoscenze per sfruttare al meglio gli enormi vantaggi dell'Open Source rispetto alle tecnologie proprietarie. Fornire ai docenti le basi conoscitive per formare una nuova generazione che abbia familiarità con gli strumenti dell’ICT e con conoscenze competitive di informatica nel mercato globale. Presentazione di comunità virtuali che si interessano della valutazione e dell’uso di software specialistico per varie discipline didattiche e l'integrazione di software Open Source con percorsi didattici tradizionali.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G. Vallauri"
titolo: Dal “Mito” al “Logos”
descrizione: Il lavoro prende le mosse dalla rivisitazione di un mito riguardante la cittadina di Nemi all’interno del parco dei Castelli Romani: il mito del REX NEMORENSIS Su questo mito si basa il significato stesso dei boschi del parco dei Castelli Romani infatti testimonia la grande importanza e il grande rispetto che gli antichi abitatori delle civitas all’interno del territorio del parco nutrivano per l’ambiente e la natura. Il progetto partendo dal mito arriva fino alla descrizione della realtà del parco testimonianza del rispetto che oggi, rinnovando la tradizione gli abitanti di questo territorio vogliono manifestare nei confronti dell’ambiente e della natura salvaguardandola. Verrà realizzato infatti un video che colleghi con un salto spazio-temporale l’ambiente del rex nemorensis con quello di oggi. Per la creazione del video ci si servirà di materiale storico audiovisivo scaricato da internet e della produzione vera e propria di un filmino originale sui luoghi come oggi si presentano. Lo scopo di questo progetto è quello di scoprire insieme con gli studenti quanto le nuove tecnologie possano essere utilizzate per un tipo di ricerca dalle connotazioni storico-letterarie. Gli studenti coinvolti, del nostro istituto, sono del corso di liceo scientifico tecnologico e del corso di informatica in quanto, gli alunni, di ambedue questi indirizzi possono apportare contributi significativi per i contenuti da una parte e per l’uso delle metodologie dall’altra.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G. Vallauri"
titolo: LaTelefonia Mobile
descrizione: Il progetto si propone di fornire, a tutti gli studenti del triennio, di codesto Istituto, conoscenze e competenze specifiche nell'ambito delle nuove tecnologie della comunicazione con particolare attenzione alle tecnologie sviluppate nell’ambito della telefonia mobile, sempre in rapida evoluzione. Inoltre il progetto si propone di migliorare l'efficacia dei processi insegnamento-apprendimento attraverso l'uso di strumenti multimediali e della partecipazione attiva del discente.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G. Vallauri"
titolo: SICUREZZA NEL WEB
descrizione: Tale progetto è orientato a mettere in evidenza, mediante un approccio didattico/professionale, le problematiche fondamentali, la valutazione, i rischi e le modalità per evitarli, insiti nella gestione ed utilizzo della rete Internet. Si inserisce nel contesto degli indirizzi tecnico/scientifici del Ns. Istituto e pertanto è rivolto agli studenti del triennio di tutti e tre gli indirizzi.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G.Vallauri"
titolo: Orientamento e Continuità
descrizione: Il presente progetto nasce dalle difficoltà di studenti e genitori che devono operare una scelta consapevole ma sempre più diversificata per la scuola superiore. Si ritiene quindi che essi devono essere informati in modo esauriente attraverso una serie di attività che permettano agli alunni di identificare le proprie capacità , le competenze e gli interessi per prendere decisioni in materia di istruzione, formazione ed occupazione nel mondo professionale e in altri.


nome dell'istituto: I.T.I.S. "G.Vallauri"
titolo: La macchina teatrale
descrizione: Questo progetto di laboratorio teatrale integrato si basa sul presupposto che l’allestimento di uno spettacolo richiede delle sinergie che spesso vedono coinvolti soggetti dalle competenze, conoscenze ed abilità diverse, il che permette la costituzione di uno staff per la realizzazione del progetto composto non solo da studenti di indirizzi e tipologie scolastiche diverse ma anche da studenti di livelli scolastici diversi, dalla scuola primaria a quella secondaria di secondo grado.


nome dell'istituto: IIS Kandinsky
titolo: iDojo
descrizione: Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma e-learning online per l'apprendimento del Software Libero e OpenSource (FOSS) basata su materiale didattico interattivo multimediale. Il materiale didattico, rilasciato sotto licenza CreativeCommons, consente per il suo sviluppo, come per il software libero, sia la libera collaborazione e partecipazione della comunità degli utilizzatori (docenti,studenti ecc...), sia la sua traduzione in molteplici lingue. Sarà quindi possibile seguire online le lezioni interattive ed effetturare test tramite le piattaforma di e-learning seguendo gli standard SCORM. Anche gli strumenti usati saranno FreeSortware e/o FreeWare per consentire a tutti la possibilità di collaborare alla realizzazione del materiale. L'obiettivo sarà quindi quello di offrire un sito di e-learning a tutti coloro che si occupano di formazione sul software libero.


nome dell'istituto: IPSIA Meucci
titolo: CATERINA E COSIMIRO: ROBOT AL MEUCCI
descrizione: Dal 2000 nell’ IPSIA Meucci di Cagliari, si utilizza ‘Caterina‘, un robot industriale la cui movimentazione si realizza programmando il PLC Obiettivi conoscenza del linguaggio settoriale, conoscenza e applicazione dei metodi matematici per la risoluzione del problema della movimentazione; applicazione degli strumenti informatici di supporto all’automazione; sviluppo a diversi livelli di interfacce uomo- macchina; comando da interfaccia di controllo; Contenuti Modulo1 Robot industriale Caterina: Uso del Grafcet, implementazione nel linguaggio del PLC,diagnostica. Interfaccia uomo-macchina utilizzo di un pacchetto SCADA: Costruzione di pagine grafiche. Protocollo di comunicazione tra pacchetto e PLC. 15 ore Modulo2 Robot antropomorfo Cosimiro (Mitsubishi RMV) I moti del robot Scrittura ed esecuzione dei programmi Generazione di una traiettoria punto per punto Movimento e posizionamento Simulare i programmi del robot 15 ore


nome dell'istituto: IPSSART Nino Bergese
titolo: Uso di software Open Source nella didattica
descrizione: Il progetto, in prima battuta si propone di introdurre il pacchetto OpenOffice.org nella didattica e di sostitutire i prodotti commerciale attualmente in uso, migrando in tempi brevi verso il nuovo prodotto, ottenendo anche un risparmio di spesa sui costi di licenza. Inoltre, con l'introduzione di software specifici, Open Source, si richiede agli studenti di allargare il proprio orizzonte conoscitivo verso il software libero e la possibilità di manipolazione di parti del codice del programma.


nome dell'istituto: IPSSCT "MIANO"
titolo: Didattica@Linux
descrizione: Questo corso si propone di introdurre l'argomento Opensource e più in generale del movimento del software libero che ha dato una scossa al mondo dell"'Information Technology affermando che debbano essere garantite le libertà di usare, copiare, modificare e redistribuire il software. Questa nuova visione ha prodotto numerosi risultati tra cui il sistema operativo Linux. A differenza di altri sistemi operativi come Windows, MacOs, Solaris che devono essere acquistati, Linux contrappone la sua economicità e alcuni non trascurabili vantaggi.


nome dell'istituto: IPSSCTP
titolo: La TV interattiva on line
descrizione: La scuola deve "prepararsi per poter preparare" i giovani alle richieste di esperti in progettazione delle interfacce grafiche, gestione dei contenuti, costruzione di hypermedia, strutturazione e gestione di database multimediali, montaggio video e streaming, gestione di modelli interattivi basati su specifiche DTD XML per la TV interattiva on line. Con questo progetto si intende qualificare i formatori del settore spingendo la didattica a superare il confine della "scolasticità" e favorendo quanto più possibile le esperienze pratiche analoghe al mondo lavorativo, per superare lo scollamento tra scuola e realtà.


nome dell'istituto: Istituto Comprensivo Val Lagarina
titolo: Progetti di formazione SIT Enis-Learning
descrizione: La Rete SIT, a supporto della formazione continua in campo tecnologico, realizza i seguenti moduli di aggiornamento,: “Realizzare pagine Web in ambiente Macromedia” livello base-intermedio, “Progettare animazioni Web in Macromedia Flash” livello intermedio-avanzato. I corsi si svolgono a distanza da ottobre 2004 a giugno 2005 utilizzando la piattaforma e-learning “JLI” e FirstClass; si rivolgono a insegnanti, famiglie e studenti della rete SIT e del territorio. La sintesi dei corsi e gli elaborati dei corsisti saranno disponibile nel sito di riferimento.


nome dell'istituto: Istituto Comprensivo Val Lagarina
titolo: Proposte di formazione SIT Enis-Learning
descrizione: La Rete SIT, nel quadro delle iniziative già avviate nel campo della formazione a distanza, propone tre nuovi moduli di aggiornamento: “Linguaggio JAVA” “Open Source per la didattica” “Network Tecnologici e solidarietà umana”. I corsi si svolgeranno in presenza e/o a distanza con cadenza quindicinale, utilizzando la piattaforma e-learning “JLI”, nel periodo settembre/ottobre 2005, rivolti a docenti di ogni ordine e grado delle scuole ENIS e del territorio. I contenuti delle lezioni saranno disponibili nel sito delle scuole ENIS, unitamente alle sintesi degli elaborati dei corsisti.


nome dell'istituto: Istituto Elementare e Prima Infanzia Eduardo De Filippo
titolo: XML per tutti
descrizione: La viedoscrittura è ormai una pratica abituale rispetto all'uso del PC nella didattica anche in forma ipertestuale e ha conservato finora, soprattutto nel nostro grado scolastico, il suo carattere di veicolo di acquisizione delle lettura e della scrittura. A questo punto del percorso formativo di Insegnanti e conseguentemente degli alunni, ci sembra opportuno porre la nostra attenzione su un diverso modo di concepire la scrittura (video) considerandola fonte di videoconoscenza, cogliendo in tal modo gli aspetti semantici delle produzioni letterarie. XML per tutti vuole interdersi per tutti i gradi scolastici in quanto la consapevolezza dell'aspetto semantico si pone come condizione essenziale per l'acquisizione di un'alfabetizzazione linguistica e funzionale a ogni aspetto della conoscenza. Per tutti: per gli studenti di scuole di ogni ordine e grado che potranno approcciare con un'ottica diversa la routine d'apprendimento in ogni ambito disciplinare; per gli Insegnanti che acquisiranno una maggiore consapevolezza delle potenzialità didattiche delle NTD indipendentemente dalla materia d'insegnamento. L'offerta formativa relativa al linguaggio XML verrà rivolta agli Istituti di ogni ordine e grado facenti parte del Consorzio Roma 33 di cui il Nostro Istituto è capofila e agli Istituti dei Distretti Roma 33 e 32. Il corso verrà strutturato in momenti di acquisizione di informazioni relative all'XML succeduti da momenti di applicazione diretta nella didattica con produzioni in XML. Per la realizzazione del Corso verranno coinvolti esperti di XML provenienti da ambienti specializzati in tematiche informatiche o dal mondo universitario.


nome dell'istituto: Istituto Elementare e Prima Infanzia Eduardo De Filippo
titolo: Free – Libro operativo per lo studio dell'Informatica basata sul software libero
descrizione: Free vuole essere un Libro/Guida di supporto alla didattica disciplinare (Informatica). I contenuti del libro esplicano l'utilizzazione di software libero rispettanto comunqe le indicazioni ministeriali sul'insegnamento dell'Informatica già dal Primo Ciclo della scuola Primaria. Free è un libro cartaceo, modulare (presenta gli argomenti per gruppi di moduli) organizzato per schede (unità didattiche) e un CD ROM contenente i software liberi di cui vengono date le informazioni di utilizzo. Fasi 1-4 Produzione delle schede operative relative al 1°/4° modulo Utilizzazione delle schede durante le proposte didattiche a gruppi classe Classi/studenti impegnati: 1. Produzione (immagini inserite in Free) Lazzari Sara Vecchi Marco Russo Roberto (Classe 5 La Botte) 2. Sperimentazione alunni delle Classi 1 dell'Istituto


nome dell'istituto: Istituto Elementare e Prima Infanzia Eduardo De Filippo
titolo: Free Software diffusion
descrizione: L'Istituto De Filippo possiede un laboratorio per l'informatica e la telematica in ciascuna delle cinque sedi già dall'anno scolastico 2000/2001. Le attrezzature a oggi dovrebbero avere un ritmo di utilizzazione molto intenso, ma non è così. Tralasciando l'analisi che si potrebbe fare sulle cause di questa incoerenza, per aumentare le ore di utilizzazione delle attrezzature informatiche verrà distribuito agli insegnanti specializzati nel recupero delle diverse abilità una serie di tre di CDROM che conterranno software libero da poter utilizzare nell'insegnamento/apprendimento soprattutto quando si decida di proporre un perscorso formativo personalizzato. Questo metodo di diffusione è stato pensato soprattutto riflettendo che gli insegnanti in genere lamentano un numero eccessivamente esiguo di computer in rapporto al numero degli alunni di un gruppo classe sommata all'impossibilità di lavorare per gruppi nel laboratorio, mentre l'insegnante specializzato molto spesso si organizza per lavorare con un gruppo minimo per il quale risulta essere più semplice utlizzare le NTD. Da un altro punto di vista si suppone che l'utilizzo di software a sostegno della didattica possa dare risultati positivi soprattutto nei casi di recupero di alunni diversamente abili oltreché rafforzare . Inoltre nel distribuire i CDROM si chiederà agli insegnanti specializzati di condividere la propria esperienza con i colleghi dei Team nell'ottica di suggerirne l'uso anche da parte dei colleghi non specializzati.


nome dell'istituto: Istituto Elementare e Prima Infanzia Eduardo De Filippo
titolo: BabyLinux
descrizione: Attualmente nel mondo informatico sono presenti numerose varianti del Sistema Operativo Linux – Open Source. Alcune di esse sono state pensate per essere utilizzate nel mondo educativo/didattico, ma come spesso accade nel mondo di Linux, essendo possibile personalizzare il Sistema Operativo per necessità specifiche, ogni “personalizzazione” risulta essere talmente specifica da non poter essere pienamente condivisa con altri utilizzatori. Da tempo nel nostro Istituto si sta tentando di utilizzare questo tipo di OS sia sui server delle reti di computer sia su ogni singola macchina dei laboratori informatici, ma un'iniziale mancanza di possibilità di utilizzare il SO in ambiente grafico (nel 1996), nel nostro caso di scuola elementare e prima infanzia, rendeva difficile ottenere risultati soddisfacenti ponendo gli studenti a lavorare con computer per utilizzare i quali era necessario impegnare le proprie risorse già nell'approccio allo strumento non facilitato dalla grafica. Inoltre anche se la lingua inglese ha cominciato a essere insegnata molto precocemente, utilizzare in ambiente Linux i frequenti free software didattici in lingua inglese non rendeva facile l'accettazione di questo strumento sia da parte degli studenti, sia da parte degli insegnanti che soltanto in minima percentuale potevano essere in grado di superare lo scoglio linguistico nell'uso dei free software realizzati in ambiente Linux. Il nostro progetto vuole realizzare una distribuzione perfettamente calzante ai bisogni della scuola elementare e di prima infanzia, che includa una gamma di programmi didattici utilizzabili, e oggi molti insegnanti lavorano per produrne sempre di più (una per tutte vale la pena di ricordare Ivana Sacchi), da tutti gli Insegnanti delle scuole di base. Estremamente rilevante e garante del successo del progetto è il coinvolgimento nella realizzazione del prodotto delle competenze ormai consolidate nell'uso dell'Open Source dell'Istituto Einstein di Roma. La BabyLinux distribuzione potrà essere utilizzata da tutte le scuole che ne siano interessati a farlo; il prodotto verrà pubblicizzato con tutti i mezzi disponibili proprio per permetterne una larga diffusione.


nome dell'istituto: ITC "D.ROMANAZZI"
titolo: Formazione e Nuove Tecnologie nella scuola
descrizione: Nell'ambito delle azioni e delle iniziative di diffusione delle nuove tecnologie nella scuola, anche attraverso la realizzazione di azioni in rete con Istituti Scolastici e Aziende del territorio, il Centro Servizi dell'Istituto Tecnico Commerciale "Domenico Romanazzi" di Bari - membro della rete ENIS - organizza le attività formative destinate ai docenti, con particolare attenzione alla fascia delle scuole dell'obbligo, secondo un modello innovativo basato su decentramento, collaborazione con esperti di altri Istituti e aziende del territorio, metodologie flessibili e operative, simulazione di casi reali, work-shop e microseminari. Le esigenze di natura trasversale e riferibili ad un quadro comune sono state quelle di promuovere l’acquisizione di qualifiche flessibili, il miglioramento qualitativo del sistema di formazione, l’integrazione fra contenuti, metodi, programmazione didattica e progettualità. Impostazione didattica e organizzazione dei contenuti: Il modello generalmente praticato dai formatori e tutor, anche negli interventi di tipo seminariale è quello della formazione in situazione: a fronte di una breve introduzione guidata agli argomenti vi è una fase pratica di auto-formazione e applicazione operativa o individuale (per i corsi di base) o di gruppo (per le applicazioni multimediali e di rete). La scelta del software è stata orientata verso pacchetti Open Source e/o scaricabili gratuitamente dal web (freeware), non trascurando però l'illustrazione delle analogie o peculiarità del software proprietario.


nome dell'istituto: ITI OMAR
titolo: OmaRobot
descrizione: Il progetto si propone di assemblare e programmare due robot autonomi indipendenti come test bed per le applicazioni di riconoscimento intelligente dell'ambiente. Per saperne di più: http://www.itiomar.it/pubblica/omarobot.shtm


nome dell'istituto: ITI OMAR
titolo: OmaRobot
descrizione: I ragazzi delle specializzazioni di meccanica, elettronica ed elettrotecnica danno vita ad un progetto di robot autonomo curandone il design, l'assemblaggio, la programmazione, il test e l'evoluzione.


nome dell'istituto: ITIS "A. Monaco" Cosenza
titolo: Open Teach
descrizione:


nome dell'istituto: ITIS A. Meucci
titolo: Tante piccole energie
descrizione: Si immagina di voler rendere indipendente dal punto di vista energetico una piccola comunità. Per uno studio delle varie fonti enrgetiche alternative possono partecipare anche le scuole medie ed istituti non tecnici. Gli istituti tecnici industriali e professionali sono invitati a partecipare attivamente alla progettazione coordinata sviluppando un aspetto della tematica. e-mail:giocmo@tin.it


nome dell'istituto: ITIS A. Meucci
titolo: Educare alla solidarietà, alla pace e alla mondialità
descrizione: Il progetto ha come obiettivo di intrurre due ore curriculari con lo svolgimento di lezioni-conferenze dedicate alla solidarietà, non a carattere confessionale. e-mail: u.muce@itismeucci.it


nome dell'istituto: ITIS A. Meucci
titolo: Show-room di elaborati artistici
descrizione: Attivazione, in forma sperimentale, di un laboratorio tecnologico-informatico per l’acquisizione dei fondamenti di base relativi alla gestione dell’immagine digitale, nozioni base per la progettazione di pagine WEB e la presentazione degli elaborati. Realizzazione di materiale informativo cartaceo (brochure) e di un portale in rete Internet che abbiano la funzione di raccogliere gli elaborati più significativi, prodotti in Istituti di Istruzione Artistica. Il progetto deve svilupparsi tramite collaborazione di più scuole in rete, per avere contributi anche da curricula diversi, dall’ambito artistico a quello informatico, dove però la scuola d’arte sia il punto di riferimento all’interno del polo.


nome dell'istituto: ITIS Arturo Malignani
titolo: Realtà virtuale e Costruzione di ambienti tridimensionali interattivi in 3d
descrizione: Il corso on line sarà aperto agli insegnanti e al personale tecnico dell’Istituto Malignani. Per accedere al corso sarà necessario registrarsi sulla piattaforma messa a disposizione per il progetto. Per il primo modulo è richiesta una competenza di base d’uso del PC e di Internet, mentre per accedere al secondo modulo è richiesta la conoscenza dei fondamenti di programmazione e del linguaggio C. Al termine del percorso gli allievi potranno realizzare modelli 3D ed animarli con l'uso di metodologie classiche, in particolare con il pacchetto Blender Open Source e quindi gratuito. Sarà anche acquisita la capacità di utilizzare il software gratuito UltraPort per la realizzazioni di ambienti tridimensionali interattivi su base Tabulare, onde sfruttare i numerosi esempi disponibili e creare proprie realizzazioni real-time condivisibili con altri.


nome dell'istituto: ITIS Belluzzi
titolo: MOODLE: piattaforma open source a supporto dell'attività didattica
descrizione: Moodle è un ambiente di progettazione di corsi in cui il docente sviluppa il proprio corso in un modo semplice ed intuitivo attraverso un’interfaccia web. Gli studenti partecipano al corso sempre attraverso un’interfaccia web. Il progetto definisce un corso che si propone di fornire conoscenze e competenze necessarie per attivere attività complementari alle normali azioni didattiche in presenza. Verranno presentate esperienze già realizzate da docenti in varie discipline.


nome dell'istituto: ITIS Majorana
titolo: Realta' virtuale ed ambienti 3D
descrizione: Il progetto nasce come attività di collaborazione dell’Istituto Ettore Majorana di Grugliasco (TO) con la fondazione Ultramundum che intende aprire alle scuole la propria tecnologia. La collaborazione è iniziata con attività di stage per gli studenti e di formazione aperta sul territorio. La Fondazione Ultramundum nasce per sviluppare e diffondere una nuova tecnologia software, brevettata in Europa e negli Stati Uniti, che consente di realizzare un nuovo tipo di televisione tridimensionale via web, denominato Ultravisione. Le attività della fondazione hanno portato alla realizzazione di un motore grafico, di uno strumento di sviluppo ed alla digitalizzazione di parte della città di Torino, della provincia di Torino, della città di Aosta e della Regione Piemonte. Il CSP – Innovazione nelle ICT ha ideato e coordinato la realizzazione della rete regionale Dschola che è costituita da 27 Istituti scolastici situati in Piemone e Valle d’Aosta, tra cui l’ITIS Majorana di Grugliasco, individuati come Centri di Servizio Animazione e Sperimentazione (CSAS). La rete Dschola collabora con la Fondazione Ultramundum con cui ha realizzato nel periodo marzo maggio 2004 l’iniziativa “The net is changing”. Il progetto prevede la realizzazione di due moduli di formazione “3D expert” in elearning per la diffusione delle competenze necessarie per consentire ai docenti l’approccio al mondo della realtà virtuale. I moduli in elearning saranno coadiuvati da due seminari introduttivi in presenza che ver-ranno trasmessi in streaming e/o in videoconferenza. La scelta dell’elearning intende di raggiungere tutte le scuole interessate sul territorio italiano, mentre, sul territorio piemontese, saranno realizzati almeno due corsi in presenza presso alcune scuole.


nome dell'istituto: liceo artistico vincenzo foppa
titolo: ROBOTICA ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE
descrizione: Il progetto si concertizza con una parte teorica di cui verranno affrontati i seguenti argomenti: il robot industriale, primi elementi di base pe ril calcolo della cinematica dei robot, approccio di Denavit e Hartenberg, componentistica robotica, misura delle prestazioni dei robot. sec.parte di progetto. terza parte realizzazione di un prototipo. Attori: esperti esterni-docenti interni-studenti corso industrial design.


nome dell'istituto: Liceo Scientifico Lussana
titolo: XML nella didattica
descrizione: Parlare di comunicazione nella società dell’informazione in cui tutti, più o meno consapevolmente, siamo immersi appare assolutamente inevitabile, soprattutto in rapporto alla didattica, secondo modalità fortemente innovative che le tecnologie multimediali, negli ultimi anni, hanno imposto con forza, determinando una potente accelerazione verso l’elaborazione di un nuovo modello pedagogico. Proprio a questa esigenza risponde il progetto XML Didattica, avviato nell’anno scolastico 2001-2002 dal Liceo Scientifico “Filippo Lussana” di Bergamo, coordinato dalla prof.ssa Dianora Bardi, in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Crema, sotto la direzione scientifica del prof. Gianni Degli Antoni. XML (acronimo di eXtensible Markup Language) è un linguaggio di marcatura testuale che, applicato alla didattica, suggerisce una sorta di rivoluzione copernicana dell’insegnamento, riqualificando il ruolo dello studente che diviene protagonista attivo nel processo di apprendimento. XML Didattica consente la fusione di più documenti dotati di struttura e la fusione di testi con una struttura simile, oppure permette la manipolazione di un testo, modificandone il contenuto mediante lo spostamento dei tags, nonché la costruzione di un nuovo testo attraverso la manipolazione sugli elementi di struttura. Da operazioni di questo tipo, applicate in ambito didattico, scaturiscono nuove e dinamiche forme di controllo della dimensione concettuale del testo, che possono essere condivise con l’intero gruppo classe e criticamente motivate e discusse.


nome dell'istituto: Stanislao Cannizzaro
titolo: Gioco con Java
descrizione: i partecipanti saranno in grado di realizzare giochi in Java ma soprattutto affronteranno i concetti che stanno alla base della programmazione ad oggetti, della programmazione multithread e l’utilizzo delle interfacce grafiche


nome dell'istituto: Stanislao Cannizzaro
titolo: PROPORRE in e-learning
descrizione: Lo scopo del progetto è quello di fornire, al docente di qualsiasi disciplina, le competenze per progettare unità didattiche avvalendosi degli strumenti informatici, concepire unità didattiche per la formazione a distanza fino a progettare veri e propri corsi in rete. Nel tempo, questo lavoro potrà favorire la costituzione di un archivio di documenti, ipertesti, questionari, presentazioni e risorse multimediali, disponibili per i docenti della stessa area disciplinare o di aree attinenti. Per i docenti interessati saranno introdotti dei moduli relativi all’installazione e amministrazione della piattaforma per l’e-learning.


 
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